VOO · 17,7%
S&P 500, le grandi aziende americane. È la base, non una scommessa su un nome.
Strumenti, esposizioni e pesi della mia strategia.
Peso sul valore delle posizioni aperte al 6 ottobre 2026. Il saldo del conto non è pubblicato.
Pesi al 6 ottobre 2026. Non è una ricetta da rifare a mano: copiare replica il conto, non questa lista.
S&P 500, le grandi aziende americane. È la base, non una scommessa su un nome.
Nasdaq 100, tecnologia e crescita, sempre America. Sta accanto a VOO. Se corregge, non è tutto il conto.
Sviluppati fuori dagli Stati Uniti. Serve a non dipendere da un solo paese.
Emergenti. Più oscillazione, in cambio di un pezzo di mondo che VOO e VEA non coprono.
Treasury americani oltre i 20 anni. È il contrappeso, non il rendimento dell’anno. Non sempre funziona: nel 2022 sono scesi insieme alle azioni.
Small cap dei paesi sviluppati, iShares MSCI World Small Cap. Sono aziende più piccole di quelle in VOO e VEA. Pesano poco: aggiungono un pezzo che manca, non cambiano il cuore.
Consumi discrezionali globali, Amundi. Auto, viaggi, Amazon, lusso: la spesa che si taglia se l’economia frena. È un settore, non il piano. Il 5 ottobre 2026 ho venduto TMF e IQQL e ho messo questi due al loro posto.
Utilities. Domanda più stabile, oscillazione di solito più bassa dell’indice.
Salute. Un paniere di aziende che vendono anche quando il ciclo rallenta.
Beni di consumo di base. Stesso ruolo: non il lusso, la spesa che resta.
Immobiliare quotato, non una casa. Si muove con i tassi.
Oro. Non paga una cedola. È la riserva quando il resto è in tensione.
Software, una fetta più stretta di QQQ. Peso basso.
Due azioni, non ETF. Insieme non fanno il 2%. Se sparissero, il metodo resterebbe lo stesso.